Il corpo, le emozioni, l’amore: una guida all’educazione sessuale
Parlare di sesso, affettività e consenso con bambine e bambini
di Elena Ravazzolo, pedagogista
Spedizione gratuita con corriere espresso
• Prefazione di Vera Gheno
• Lettera a genitori, educatori e docenti
• 0-4 anni
• 4-7 anni
• 7-9 anni
• 9-12 anni
• Parlare di emozioni e sentimenti
• Oltre l’imbarazzo dei tabù
• Multiculturalità: le tante forme dell’amore
• Chi se ne dovrebbe occupare?
• Come strutturare in pratica un progetto educativo
Elena Ravazzolo è nata a Padova e si è laureata in Scienze dell’Educazione come Esperta dei Processi Formativi. È una neuropedagogista, consulente pedagogica e presiede l’associazione Sphera Pedagogica APS. Si occupa di progettazione educativa e coordinamento di doposcuola specializzati, centri estivi educativi, percorsi di educazione alla sessualità, malattie croniche e gestione della classe per le scuole primarie e secondarie.
Per Uppa edizioni, nel 2025, ha pubblicato Quando imparare è difficile.
- Formato: 14,8 x 21 cm, brossura
- Pagine: 272
- ISBN: 9791280540614
Come si parla di corpo, emozioni, affettività e sessualità con bambine e bambini senza imbarazzo, senza silenzi e senza rimandare tutto al “momento giusto”? Questo libro propone una risposta chiara e concreta: l’educazione affettiva e sessuale non è un discorso isolato, ma un percorso che comincia fin dai primi giorni di vita. Un dialogo continuo che prende forma attraverso le parole, la relazione, l’ascolto e il rispetto dei tempi di crescita.
Con un approccio pedagogico solido e accessibile, il testo accompagna genitori, educatori e insegnanti nel riconoscere il valore del corpo e delle emozioni, offrendo strumenti pratici per affrontare domande, curiosità e situazioni delicate senza tabù né allarmismi. Si parla di confini e consenso, linguaggio e giochi di esplorazione, identità e cambiamenti corporei, con indicazioni mirate per le diverse età (dalla nascita a 12 anni).
Un libro pensato per sostenere gli adulti nel costruire relazioni di fiducia, dove bambini e bambine possano sentirsi accolti, ascoltati e rispettati.
Perché educare all’affettività e alla sessualità è una responsabilità quotidiana e condivisa, che getta le basi per una crescita libera e consapevole.
